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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Zignago
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mwhaZignago (mwhqZignægo in mwhgligure, mwhwZignaigu nella variante localecite-ref-4[4]) è un mwjacomune italiano mwjqsparso di mwjg456 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkwprovincia della Spezia in mwlaLiguria. La sede comunale è situata nella frazione di Pieve.

Contents

Storia
Simboli
Strade
Note

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Geografia fisica

Il territorio del comune di Zignago è costituito da diversi nuclei abitativi nell'mwmaalta val di Vara; la sede comunale Pieve è situata a 632mwmq m sul livello del mare. Nei pressi della frazione di Valgiungata si sale fino al valico del Rastrello (1047 m s.l.m.) sullo spartiacque tra le valli Vara e mwmgMagra e già confine amministrativo tra la mwmwRepubblica di Genova e il mwnaGranducato di Toscana. Sono comprese nel territorio zignaghese le vette del monte Dragnone (1.016 m) e del monte Fiorito (1.091 m); i principali corsi d'acqua sono i torrenti Casseruola, Mangia e Scannabecco.

Il comune è parte integrante della filiera agroalimentare del "mwngbiologico" con produzioni pregiate di carni bovine ed ovine.

Storia

Secondo alcune fonti il mwpgtoponimo Zignago deriverebbecite-ref-turismosp-5-0[5] molto probabilmente dal termine dialettale mwqwZignègu, cioè abitante vicino all'acqua.

Il sito di Zignago era già abitato in mwrqepoca preistorica, come testimonia la mwrgstatua stele qui ritrovata, nel 1827, nella frazione Novà.

Il territorio, chiamato originariamente con il toponimo Corniacite-ref-turismosp-5-1[5], fu zona di confine tra i mwtaLongobardi e i mwtqBizantini.

Divenuto possedimento feudale dei mwtwSignori di Vezzanocite-ref-turismosp-5-2[5], che vi edificheranno un castello, Zignago venne in seguito ceduto al mwvacomune di Pontremoli; fu quindi proprietà della famiglia nobiliare dei mwvqFieschicite-ref-turismosp-5-3[5] di mwwgLavagna.

Nel 1273cite-ref-turismosp-5-4[5] entrò a far parte dei territori della mwyaRepubblica di Genova, in netto anticipo rispetto ad altri territori della mwyqval di Vara, sottraendolo al dominio della famiglia mwygMalaspina, già signori della mwywLunigiana e di altri borghi dello spezzino.

A metà del XVI secolocite-ref-turismosp-5-5[5] la repubblica genovese la elevò al titolo di Podesteria con un apposito magistrato nominato dal governo genovese.

Così come gli altri paesi sotto il dominio genovese seguì le sorti e le vicende storiche di Genova quali l'invasione austriaca nel 1747 e quella francese di mwagNapoleone Bonaparte nel 1797.

Con la dominazione francese rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento del Vara, con capoluogo mwbaLevanto, all'interno della mwbqRepubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, il territorio di Zignago rientrò nel III cantone, come capoluogo (Pieve di Zignago), della Giurisdizione di Mesco e dal 1803 centro principale del IV cantone di Godano nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Annesso al mwbgPrimo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel mwbwDipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nella mwcqprovincia di Levante del mwcgRegno di Sardegna, così come stabilì il mwcwCongresso di Vienna del 1814, e successivamente nel mwdaRegno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel IV mandamento di mwdqGodano del mwdgcircondario di Levante facente parte della mwdwprovincia di Genova prima e, con l'istituzione nel 1923, della mweaprovincia della Spezia poi.

Al 1956 risalgono gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale con il distacco della frazione di Bozzolo e il suo accorpamento nel territorio di mwegBrugnatocite-ref-6[6].

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della mwgaComunità montana dell'Alta Val di Vara e, con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008cite-ref-7[7], fino al 2011 della mwhqComunità montana Val di Vara. Dal 6 dicembre 2014 al 31 dicembre 2020 ha fatto parte dell'mwhgUnione dei comuni della Val di Vara.

La sede comunale è situata nella frazione di Pieve, identificata come capoluogo e conosciuta dalla denominazione "Zignago".

Simboli

Stemma

«D'argento, al leone di rosso, coronato di oro, poggiato su un monte all'italiana di verde, sostenente tra le branche anteriori uno scudetto d'argento, caricato di una croce di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.

»

Gonfalone

«Drappo partito di bianco e di rosso, riccamente ornato da ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento:

Comune di Zignago

.

»

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con mwoqdecreto del presidente della Repubblica del 12 settembre 1953.cite-ref-decreto-8-1[8]

Onorificenze

Zignago è tra le mwqqcittà decorate al valor militare per la guerra di Liberazione, insignito della mwqgCroce di guerra al valor militare, concessa con decreto del Presidente della Repubblica del 13 ottobre 1984, per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante la mwqwseconda guerra mondiale:

Croce di guerra al valor militare

«La popolazione del Comune di Zignago durante venti mesi di dura occupazione nazifascista reagiva con fiera dignità ed enormi sacrifici alla barbara tracotanza nemica e, senza mai piegarsi, sosteneva coraggiosamente le forze partigiane della Resistenza offrendo alla causa della libertà un valido contributo di combattenti, di sofferenze e di valore. Zignago, 8 settembre 1943 - 30 aprile 1945»


13 ottobre 1984

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• mwwaSantuario della Madonna del Dragnone fu eretto sul monte del Dragnone (1.011 metri), presso Pieve di Zignago e da cui trae il nome, secondo alcuni documenti risalenti al XVIII secolo e conservati nell'archivio parrocchiale del paese, per sostituire una precedente struttura religiosa. L'opera di edificazione si concluse nel 1856.
• mwwgPieve di San Pietro Apostolo nella frazione di Pieve (sede comunale). La sua comunità parrocchiale, denominata anticamente Pieve di Cornia fu possedimento della mwwwdiocesi di Luni dal 1148 al 1470. L'attuale edificio è risalente al 1856 con l'antico campanile in pietra che conserva tracce del primitivo impianto medievale. Di notevole interesse è l'organo Vegezzi-Bossi, a trasmissione pneumatica, posto in cantoria sopra il portale. Lo strumento, risalente al primo Novecento, è stato interamente restaurato e consegnato alla comunità nel settembre 2022.
• mwxqChiesa parrocchiale di San Martino Vescovo nella frazione di mwxgSerò. Nel 2008, dopo circa tre anni di lavori, la chiesa viene restituita al culto arricchita dal restauro delle opere pittoriche e lignee e dal ripristino di particolari architettonici originali rinvenuti durante i lavori di consolidamento dell'edificio.
• Chiesa parrocchiale della Presentazione di Maria nella frazione di Sasseta. All'interno della chiesa è conservato un quadro raffigurante mwyasan Giovanni Nepomuceno.
• Chiesa parrocchiale di San Martino vescovo nella frazione di Torpiana.
• Chiesa di Sant'Andrea Apostolo nella frazione di Valgiuncata.
• Cappella dell'Immacolata Concezione nella frazione di Vezzola.
• Cappella di San Rocco nella frazione di Imara.

Architetture militari

• Castello di Zignago. Il castello fu eretto sul monte omonimo ad ovest del paese di Zignago e in origine appartenne ai mw0aSignori di Vezzano che in seguito lo cedettero al comune di mw0qPontremoli (mw0gMS). Il castello è citato in un atto della mw0wRepubblica di Genova, datato al 1273, nel quale i procuratori del paese assicuravano totale dedizione a Genova. Oggi dell'antico castello rimangono soltanto alcuni ruderi; recentemente un accurato restauro della zona antistante il castello ha permesso la scoperta delle originarie fondamenta della struttura.
• Castello di Serra Maggiore. Eretto nella frazione odierna di Pieve di Zignago, grazie alla sua strategica posizione poteva dominare tutta la valle detta "del Mangia" nonché i territori della Podesteria. Come il castello di Zignago apparteneva anch'esso ai Signori di mw1qVezzano che in seguito lo vendettero alla comunità di Pontremoli. Questi ultimi lo cedettero ai mw1gFieschi, conti di mw1wLavagna. Dell'antico castello rimane ad oggi qualche rudere.
• Resti di una torre d'avvistamento mw2qbizantina nella frazione di Sasseta, trasformata in seguito in campanile della locale chiesa.

Siti archeologici

La mw4gstele di Zignago fu trovata il 29 dicembre del 1827 nei pressi del greto del torrente Gravegnola dopo essere rimasta sepolta per secoli sotto lo strato di terreno.
A differenza dei più noti ritrovamenti archeologici della vicina mw5aLunigiana, la statua stele di Zignago si presenta squadrata e la figura umana è stata scolpita in un grande ceppo di mw5qarenaria di colore grigio cenere. L'altezza è di 1 metro e 8 centimetri, larga trentasette centimetri e raggiunge una profondità massima di 24mw5g cm.

Dopo la sua scoperta la stele è stata oggetto di numerosi studi, soprattutto per la presenza di un'antica iscrizione portante la dicitura mw6aMEZVNEMVSVS; alcuni storici hanno valutato l'ipotesi che tale dicitura derivi dall'mw6qantica lingua ligure, scritta con caratteri mw6getruschi, e riporterebbe il nome di un certo "Mezio Menisco" alla quale è stata dedicata la stele sepolcrale.

La sua eccezionale scoperta ha permesso agli storici un nuovo approfondimento e studio della protostoria nella regione ligure e nel levante. Oggi la stele è conservata presso il mw7amuseo di archeologia ligure di Genova Pegli.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-12[12]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati mw9gIstat al 31 dicembre 2019, i cittadini stranieri residenti a Zignago sono mw9w22cite-ref-13[13].

Geografia antropica

Il comune è costituito, oltre alla sede comunale, dalle otto frazioni di Imara, Debbio, mwaqiSasseta, mwaqmSerò, Valgiuncata, mwaqqVezzola e mwaquTorpiana per un totale di mwaqy28,7 km²cite-ref-14[14].

Confina a nord con il comune di mwaqwZeri (mwaq0MS), a sud con mwaq4Brugnato, ad ovest con mwaq8Sesta Godano, e ad est con Zeri e mwaraRocchetta di Vara.

Economia

Zignago è un comune della mwarmval di Vara facente parte della cosiddetta "valle del mwarqbiologico". Fiorente è la mwaruzootecnica con mwaryallevamenti di mwarcbestiame da carne nelle località il Castellaro, la Casetta, Casa Panigale, Vigà, Costacavallara.

Altra fonte di discreto reddito è la mwarksilvicoltura praticata nei boschi limitrofi con tagli colturali di essenze quali mwaropino, mwarsontano, mwarwcastagno e mwar0cerro.

Di particolare pregio è l'mwar8olio extravergine di oliva che viene prodotto in quantità non elevate, ma di indiscussa qualità considerato che il territorio comunale presenta alcune zone con clima tipicamente mwasamediterraneo (località Sasseta, Pignola di Serò, Valgiuncata e Cravarezzo).

Discreta anche la produzione di mwasivino con prevalenza di rossi ricavate prevalentemente da vitigni quali il mwasmSangiovese, Arbarola, etc.

Produzione artigianale di pasta nella frazione di Vezzola.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il territorio di Zignago è attraversato principalmente dalla strada provinciale 5 che permette il collegamento stradale con mwasgRocchetta di Vara, a sud, e la strada provinciale 3 nel territorio comunale di mwaskSesta Godano.

Mobilità urbana

Dal comune di mwaswRocchetta di Vara un servizio di mwas0trasporto pubblico locale gestito dall'mwas4ATC garantisce quotidiani collegamenti bus con Zignago e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º settembre 1985 | 26 maggio 1990 | Luciano Menini | Partito Comunista Italiano | Sindaco | |
| 2 luglio 1990 | 24 aprile 1995 | Luciano Menini | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Luciano Menini | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Luciano Menini | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Roberto Valletti | lista civica | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Roberto Valletti | Una nuova luce per Zignago (lista civica) | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 22 dicembre 2015 | Annalisa Pisoni | Una nuova luce per Zignago (lista civica) | Sindaco | [ 15 ] |
| 22 dicembre 2015 | 5 giugno 2016 | Maria Stefania Ariodante | | Comm. prefet. | [ 16 ] |
| 5 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Simone Sivori | Credere nel futuro (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Simone Sivori | Credere nel futuro (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwauumwauymwaucBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaugdemo.istat.it, mwaukISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwau0mwau4mwau8Classificazione sismica (mwavamwaveXLS), su mwavirischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwavymwavcmwavgTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwavkmwavoPDF), in mwavsciterefmwavwLeggemwav0 mwav426 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwav8Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwawa 151. mwaweURL consultato il 25 aprile 2012 mwawi(archiviato dall'mwawmurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del mwawcprofessor Gaetano Frisoni, mwawgNomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
cite-note-turismosp-55. mwaxymwaxcmwaxgFonte dal sito turistico della Provincia della Speziamwaxs, su mwaymturismoprovincia.laspezia.it. mwayqURL consultato il 13 gennaio 2011.
cite-note-66. mwaygmwaykDecreto del presidente della Repubblicamwayo mways16 marzo 1956, n. 630
cite-note-77. mway8mwazamwazeLegge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008, su mwazifederalismi.it.
cite-note-decreto-88. mwazgPresidenza del Consiglio dei ministri, mwazkmwazoDecreto 12 settembre 1953 (mwazsmwazwPDF).
cite-note-araldica-93. mwaaamwaaemwaaiZignago, su mwaamAraldicaCivica.it. mwaaqURL consultato il 6 novembre 2011.
cite-note-104. mwaagmwaakmwaaoBozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Zignago, su mwaasACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. mwaawURL consultato il 23 settembre 2024.
cite-note-115. Fonte dal sito del mwabaComune di Zignago-Valore Militare
cite-note-1212. Dati tratti da: mwabqmwabumwabymwabcmwabgPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwabkmwaboPDF), su mwabsebiblio.istat.it, mwabwISTAT. mwab0mwab4mwab8mwacaPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwaceesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1313. mwacymwaccmwacgCittadini stranieri residenti secondo i dati Istat del 31-12-2019, su mwackdemo.istat.it. mwacoURL consultato il 27 settembre 2021.
cite-note-1414. Fonte dal sito del mwac4Comune di Zignago-Territorio
cite-note-156. Con il voto favorevole di sei consiglieri su dieci assegnati all'ente, viene approvata una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco
cite-note-167. mwadumwadymwadcNominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 29 gennaio 2016 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2016, su mwadggazzettaufficiale.biz.

Voci correlate

• mwadwLiguria
• mwaeaVal di Vara

Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Zignago

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.zignago.sp.it.